GENIUS LOCI

A cura di Lorenzo Moreni

Genius Loci
00:00
--
/
--

“GENIUS LOCI è un documentario sul Manicomio di Brescia che ora è sede degli uffici dell’ATS. Racconta la sua storia , la vita che si viveva al suo interno, la storia delle persone che hanno “abitato” lì per tanti anni. Nel documentario sono stati intervistati pazienti psichiatrici, operatori, medici, psicologi che hanno lavorato in quei luoghi o che ancora oggi assistono persone che vi hanno vissuto.Fulcro del documentario sono i luoghi come narratori silenziosi di queste storie.
Questo video è Proprietà di ATS Brescia.

Si ringrazia ATS Brescia per la gentile concessione.

LA STANZA E IL CIELO- cortometraggio-

A cura di Marcella Piccinini

La stanza e il cielo
00:00
--
/
--

All’interno del PROGETTO CHIMERA con la regista Marcella Piccinini e i ragazzi della “LUDO” di S. Polo a Brescia è stato realizzato il cortometraggio “LA STANZA E IL CIELO”. I ragazzi hanno partecipato alle riprese.

SINOSSI
Un ascensore rimbombante percorre l’altezza di un palazzo di cemento armato alto 16 piani, dove ci sono 421 unità abitative.
Quello che lo distingue dagli altri quattro situati vicini, sono le tre strisce al centro della facciata blu, bianco, blu.
Per il resto sembra che nulla cambi: infiniti corridoi con infinite porte.
In realtà è un piccolo mondo concentrato con varie nazionalità e vari micro mondi e i lunghi corridoi diventano luoghi parlanti.
Al piano terra vi è una piccola aula con le pareti gialle, dove ogni lunedì si tiene un laboratorio di arteterapia.
Al laboratorio partecipano Rawia, Silvia, Sofia, Giada, Mami, Sergio, Mirco, Murem, Sharon, Nustret …
Tagliano dai giornali delle immagini e usano differenti materiali per ricostruire diverse realtà a loro vicine.
Un ragazzino è amico di Rey Mysterio che ha una maschera, un pizzetto, una croce nella maschera, è basso, ma anche di Joker che invece è un clown con una carta nel giubbino.
Una ragazzina invece parla di Nicki Minaj.
C’è la Tunisia e la ricostruzione di Mirco del suo vecchio skateboard.
Tutti mondi che sembrano distanti, ma li accomunano i luoghi e i media che li circondano.

Produzione (Production): Paola Bianchi
Regia (Director): Marcelle Nènè
Fotografia (Photography): Marcelle Nènè
Montaggio (Editing):Paolo Marzoni (e.m.i.) Davide Rizzo
Animazione e grafica (Animation and graphic): Marcelle Nènè
Mixaggio suono (Sound mixing): Studio MODULAB (BO)
Colonna sonora (Soundtrack): Marco Biscarini, Patrizio Barontini
Formato (Format): mini DV
Interpreti (Interpreters): Chiara, Nustret, Bernice, Fatimatou, Samuela, Qasim, Brayan, Hamza, Jeffrey, Nicola, Manuel, Baia, Federica, Silvia, Sergio, Simona, Fatou, Simone1, Edy, Diarra, Judith, Dan, Bekir, Him, Isabella, Kaoutar, Josephina, Tireira, Silvia1, Rawia, Sofia, Giada, Mami, Sergio, Mirco, Murem, Simone, Sharon, Delia, Donalda, Emanuella

KINTSUGI le preziose cicatrici

Progetto di Cristina Penocchio- Video di Lorenzo Moreni

Guarda il video: https://youtu.be/7GK847DRqZQ

Nella cultura giapponese buttare via un oggetto che si rompe equivale a sacrilegio.I frammenti di una ceramica rotta vengono riuniti ed una polvere d’oro viene distesa sulle sue “cicatrici” così da riempire i solchi ed impreziosirli.Questi aspetti di rigenerazione e resilienza sono il filo conduttore, un filo d’oro che evidenzia ferite di donne, ferite che ci portiamo nel corpo e nell’anima, ferite che danno forma alle storie.Le PREZIOSE CICATRICI ci raccontano la nuova bellezza, la crescita interiore generata dall’esperienza del dolore. Come il KINTSUGI non cancella le crepe ma le ripara e le impreziosisce, i nostri segni di fragilità vengono mostrati con orgoglio perché sono la forza e diventano una storia da raccontare ed un insegnamento da conservare.